Gastronomia tradizionale

 

Un saggio disse che un popolo si riconosce dalle tradizioni,

tenerle salde significa mantener vivo lo spirito di quel popolo”

 

Pizza Chiena

 

Parente stretta del “Casatiello napoletano”, la “pizza chiena” – ossia la pizza riepiena – è tipica del periodo pasquale. Nella tradizione si usa prepararla il Venerdì Santo, affinchè possa poi riposare  per essere pronta e gustata il giorno di Pasqua.

Gli ingredienti principali sono: uova, formaggio fresco ed un mix di salumi fra cui la soppressata nostrana.

PS. Sebbene si prepari in occasione della Pasqua, ogni scusa è buona per ripeterne la preparazione!

 

Pizza con l'erba

 

Non una normale pizza con le scarole ma una pizza con una grande varietà di erbe: scarole, cardilli,  cicoria, cerfogli e in più pinoli, alici e olive nere (qualcuno mette anche l'uvetta).

Il cerfoglio (ciarafuoglio) è una pianta annuale simile al prezzemolo. Ha un aroma delicato ed è indicato per aromatizzare piatti. Si trova pricipalmente  in Irpinia e solo nel periodo pasquale; si usa usarlo a crudo insieme alle altre verdure esclusivamente per profumare.  

Ai fini di una buona risuscita della “Pizza con l'erba ”  il cerfoglio è INDISPENSABILE!!

Come la Pizza Chiena, anche la pizza con l'erba viene preparata nel periodo pasquale e consumata, generalmente, il Venerdì Santo.

 

Pizza "Jonna" cotta rint' 'o "chjnco"

 

La Pizza “Jonna” è una polenta (farina di granturco, acqua e sale) cotta in un apposito recipiente di argilla (seccata al sole e non cotta) chiamato “Chjnco”.

La preparazione della pizza “Jonna”, come gli ingredienti che la compongono, è molto semplice: dopo aver amalgamato farina, acqua bollente e sale, si posiziona il tutto nel “chjnco”, preliminarmente collocato sotto la brace per renderlo rovente.

Chiuso con un coperchio di latta, il chjnco viene seppellito da cenere bollente in modo da permettere alla “polenta” di cuocere omogeneamente su tutti i lati, sino alla formazione di una crosta dorata e croccante.

La pizza così ottenuta viene generalmente accompagnata con “menesta ‘mmaretata” o con “carne ‘e puorc e papavili”  - peperoni sottaceto fritti con pezzetti di carne di maiale.

 

 

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