[Immagine logo società] 

 

Home Su link

 

la chiesa di s.audeno

 

 

        V I D E O

 

 

 

Home
Su

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Chiesa di S.Audeno fu costruita extra moenia (all'esterno delle mura) del Castello di Serra intorno al 1500.

Ha un aspetto vetusto e monumentale per la posizione che occupa e vi si accede da due rampe convergenti su uno stesso pianerottolo davanti alla porta d'ingresso.

Il portale d'ingresso è molto antico e porta scolpite al centro, all'altezza della chiave di volta, le insegne della famiglia baronale dei Grillo di Serra.

La Chiesa è costituita da una navata unica, sotto la quale c'è la fossa per le sepolture, mentre a lato vi è un campanile.

L'ultima baronessa di questa famiglia, che visse molto a lungo e morì nel 1500, fu Costanza Grillo.

Essa ebbe due mariti, Simonello Caracciolo e Antonio Poderico, cavaliere napoletano.

Alla baronessa Grillo va sicuramente fatto risalire il merito della edificazione della Chiesa di S.Audeno.

Ereditata la baronia di Serra dalla famiglia Poderico nel 1 500, la Chiesa di S.Audeno fu completata ed arricchita. e con il titolo di Cappellania Maggiore, fu annessa a quella di S.Stefano sotto un unico arciprete.

Il titolo pomposo di Cappellania Maggiore fu dato da uno dei signori feudali del Castello, Giovan Maria Poderico, Arcivescovo di Nazareth e Cappellano Maggiore del Regno di Napoli.

Col trattato di pace del 1507 tra la Spagna e la Francia, i Poderico ebbero la Baronia di Serra, tuttavia, poiché Berardino, di questa famiglia morì senza eredi, i feudi furono rilevati da Giovan Maria Poderico e dal nipote Paolo Antonio.

Giovan Maria Poderico nel 1491 era già Arcivescovo di Nazareth in Barletta, resse questa sede per 19 anni e poi passò, intorno al 1510, a reggere la Chiesa di Taranto.

In seguito,l'Arcivescovo, nonché Cappellano Maggiore, oltre ad elevare a questo titolo la Chiesa di S.Audeno nel suo feudo di Serra, lega il suo nome allo sfruttamento del sale nel suo feudo di Salsa (Pozzo del Sale) attraverso una compagnia fiorentina della famiglia Ghigi.

Numerosi furono i beni concessi a questa Chiesa nel corso dei secoli.

Nel 1700 la Mensa Arcipretale di Serra della Chiesa di S.Stefano e l'annessa Cappellania Maggiore di S.Audenio, avevano, per case e terreni dati a censo, una entrata per circa 300 ducati annui.

In seguito e fino ad ora ha conservato il titolo di Cappellania Maggiore .

 

Casella di testo: Serra di Pratola
La Chiesa prima e dopo il restauro

Home ] Su ]

Inviare a info@prolocopratolaserra.org un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2005 Pro Loco Pratola Serra
Ultimo aggiornamento: 30-03-08

Creato e gestito da Domenico Santoro